24.10.08

DIO PROBABILMENTE NON ESISTE. ORA SMETTI DI PREOCCUPARTI E GODITI LA VITA

Non e' uno splendido slogan?

Facendo uno sforzo e prendendo per vero quello che racconta il Corriere della Sera, questo e' lo slogan che alcune "associazioni atee" (sic) inglesi hanno diffuso tramite poster pubblicitari sulle fiancate degli autobus londinesi.

Intendo piazzare questa semplice verita' su ogni spazio a mia disposizione. Da qualche parte bisognera' pure ricominciare a lottare contro la superstizione ed il senso di colpa.

Se volete piazzare questo banner sul vostro sito dovete solo copiare ed incollare il codice che vi allego qui sotto.


27.9.08

Paul Newman

Sapevo che eri malato e quindi sono sopreso dalla profondita' dell'emozione, oggi.

Buon viaggio spaccone, sarai un vero figo ovunque andrai a finire.

13.9.08

Voglio conoscere il loro pusher


EepyBird's Sticky Note experiment from Eepybird on Vimeo.

2.9.08

Chrome Revolution

E' stato da pochi minuti pubblicato Chrome, il primo browser creato da Google.

Per certi versi e' una piccola rivoluzione. Ora forse solo per chi vive di web, ma presto se ne accorgeranno tutti.

Non so se esserne felice o terrorizzato. Google si sta prendendo tutto...

Il mio lato nerd scalpita, torno a smanettare su Chrome. A presto

5.7.08

Pillola azzurra

nella foto: io ed il mio piccolo bastardo, in un raro momento di quiete durante la rivoluzione cubana

E poi dicono che uno impazzisce... Mettetevi nei panni del povero Brian wilson. Certo adorava essere sommerso da palate di dollari e di giovani fan ardenti, ma ci teneva ai suoi dischi, era uno che aveva la sensazione di stare facendo qualcosa di grande, e quindi voleva essere il piu' grande di tutti (normale, no?), registrare Il Disco, quello che zittisce tutti e per sempre.

E poi una mattina si e' svegliato ed e' andato (oppure ha mandato uno scagnozzo) in un negozio di dischi, e poco dopo ha potuto mettere sul piatto ed ascoltare "Sgt. Pepper Lonely Hearts Club Band". Dai! E' ovvio che uno esce di testa. Io credo non sarei arrivato integro nemmeno a Getting Better. Anche perche' mastro Wilson era uno dei pochi in grado di capire che questo lavoro era la chiesa nella quale si celebrava il diabolico matrimonio tra il pop e l'inquietudine, una bambina sorridente in una bara aperta.

Il povero Wilson, complici una difficile vita passata ed una stupefacente vita in diretta, non poteva reggere. Anch'io faccio fatica a reggere, o forse credo che sia cosi' mentre in realta' non sto reggendo per niente, anzi sono definitivamente impazzito. Probabilmente sono convinto di stare scrivendo un post per il mio blog, in una splendida mattina d'estate, mentre il mio cagnolino sonnecchia sul balcone, ed invece sono in una cella imbottita tipo cubo di un metro per lato e mi sto sbavando sulla camicia di forza griffata.

In quel caso va benissimo cosi'. Nell'eventualita' che tu sia il medico o il tecnico che sta sondando i miei pensieri, grazie ad un nuovo procedimento strepitosamente tecnologico, leggi bene queste parole da dietro la mia spalla "TUTTO OK, LIMITATEVI A GIRARMI OGNI TANTO PER EVITARE IL DECUBITO". Letto bene, dottore? In questa particolare allucinazione sto approfittando di un raro momento di quiete per scrivere due cazzate sul mio blog, sono leggermente stupefatto ed in questo preciso momento sto ascoltando Good Morning in cuffia ad un volume assolutamente scellerato. In questo punto della sceneggiatura ho un sacco di pensieri, ma ho la sensazione che andra' tutto bene e che il futuro sara' estremamente divertente. Insomma, qui sono felice. Quindi niente accanimento terapeutico per favore: ogni tanto giratemi su un fianco diverso e se proprio volete fare ancora qualcosa, un paio di volte al giorno fatemi flettere un po' le braccia e le gambe. Ma senza impegno. Tanto non ho la minima intenzione di uscire da questa particolare edizione della realta'. Pillola azzurra per me, Mr. Morpheus.

Quest'estate saro' in giro, devo fare diverse date e mettere in piedi alcuni progetti prima che la mia disponibilita' di tempo, gia' ridicola, diventi nulla. Magari ci incontriamo per caso. Tanto siamo nella stessa allucinazione, no?

15.4.08

Misere soddisfazioni (e piani di fuga)

E dopo una notte di sonno rigeneratore tutto appare piu' chiaro: la maggioranza degli italiani e' di destra. Non di centro, non di centro-destra, ma proprio di destra.

Potremmo stare a sgolarci (e qualcuno lo fara' senz'altro) per secoli sulle cause di questo. Una delle cause, per quanto mi riguarda, e' stata la perdita di contatto con la realta' di cui ha dato prova la sinistra parlamentare negli ultimi trent'anni. I festeggiamenti degli operai nelle fabbriche del nord per il trionfo della lega mi sembra ne siano la dimostrazione piu' lampante.

Questa sinistra con la r moscia ha sicuramente saputo intercettare i voti dei rivoluzionari da aperitivo, e nient'altro. Hanno lasciato che gli argomenti piu' semplici da capire, per una popolazione intellettualmente stremata da trent'anni da scuola e mass-media di basso profilo, finissero in mano a brillanti ambientalisti-giustizialisti oppure ai rappresentanti del piu' bieco populismo.

Adesso sara' da ridere: assisteremo di sicuro alle riforme, dato che sono presenti meno di 5 gruppi parlamentari per ogni camera, e soprattutto visto che i tre gruppi principali hanno gia' dimostrato piu' volte di essere pienamente d'accordo su alcune scelte marginali, quali il nucleare...

Per arginare l'ondata di liquame che sta per sommergerci non restera' che l'organizzazione extra-parlamentare (per definizione), e mi piacerebbe credere che in italia rimangano abbastanza intelligenza e determinazione per creare qualcosa di politicamente efficiente.

In questa triste (o forse no?) situazione non posso che restare fedele al mio modo di essere e cercare di trovarvi qualcosa di buono, o quantomeno divertente. E confesso di avere provato un perverso piacere nel vedere la faccia pallida e tirata di giordano e l'aria da cane bastonato di bertinotti, ieri sera in televisione. Sono contento di immaginare pecoraro scanio, diliberto, mussi mentre tornano a casa, appendono la giacchettina griffata, e pensano "e adesso?". Mi auguro che abbiano una lunga vecchiaia per poter ripensare alla loro sottovalutazione dei problemi reali, e per ricordare come questo li abbia portati alla peggiore sconfitta della loro storia.

Per me non cambia molto, continuero' ad aderire a tutte le iniziative che trovero' condivisibili e ne parlero' a chi mi capita a tiro, cercando di smettere prima di diventare noioso. E se l'aria si fara' ancora piu' brutta andro' da qualche altra parte: sono affezionato alle mie zone e mi mancherebbero da morire, ma il concetto stesso di "patria" mi fa sbellicare, e non ho intenzione di invecchiare respirando aria ammorbata da fascisti, ladri, e subumani in cravatta verde.

14.4.08

Disgustosa nazione